La cantina Surrau nasce da una storia di famiglia da parte della famiglia Demuro, proprietaria di Sardares, azienda che opera nel settore dell’edilizia e che da oltre 60 anni è un punto di riferimento in tutta la Sardegna. L’idea di investire nel settore vitivinicolo nasce per passione, per legare il proprio nome a qualcosa di unico ed eterno come il vino, che appunto si può trasformare in un simbolo di tradizione, territorio e famiglia.

La cantina nasce in tempi recenti, la prima annata messa in commercio è quella del 2005, la produzione è totalmente incentrata sul Vermentino, vitigno autoctono della Gallura, la cantina è stata costruita secondo una logica di sostenibilità ambientale con un design moderno e funzionale, realizzato con materiali locali come granito, acciaio e vetro, l’idea è quella di integrare il più possibile la struttura nel paesaggio circostante.

La cantina è circondata da 5 ettari di vigneti che come detto inizialmente sono concentrati sul Vermentino, con il tempo si è pensato di allargare la produzione anche ad altri vitigni autoctoni come il Cannonau e il Carignano, ad oggi i vigneti di proprietà sono 70 ettari, piantati su un suolo sabbioso da disfacimento granitico, tipico della zona della Gallura che si trova appunto in una zona geologica chiamata “Batolite Sardo Corsa”.

I vigneti si trovano in diverse zone del comune di Arzachena, i Vigneti Surrau che rappresentano il cuore dell’azienda sono situati nella Valle di Surrau e sono composti da 4 ettari di Vermentino, i Vigneti Juannisolu rappresentano l’appezzamento più grande dell’azienda con ben 15 ettari coltivati non solo a Vermentino ma anche a Cannonau, Carignano, Bovale e Cabernet, poco più a nord si trovano i Vigneti Spridda con 10 ettari di Vermentino immersi in 10 ettari di boschi, i Vigneti Moro che si trovano a nord di Arzachena sono coltivati a Vermentino e Caricagiola, vitigno autoctono a bacca nera molto raro, i Vigneti Pastura e i Vigneti Andrea Gusi si trovano a sud di Arzachena e sono coltivati a Vermentino, Cannonau, Cabernet e Syrah, infine i Vigneti Chilvagghja, 16 ettari piantati a Vermentino, Cannonau, Cabernet e Syrah, situati nella zona più alta di Arzachena, le vigne godono di una ventilazione costante che mitiga le temperature soprattutto nei mesi più caldi.

Ad oggi la cantina produce circa 450.000 bottiglie l’anno di cui poco meno del 90% è rappresentato dal Vermentino, il 70% delle bottiglie viene venduto in Sardegna, la restante parte è equamente divisa tra Italia ed estero, con una particolare attenzione per gli Stati Uniti e la Germania.

La degustazione è stata condotta da Alessandro Torcoli e Marco Loddo responsabile commerciale della cantina, il primo vino degustato è il Vermentino di Gallura Superiore Sciala 2025, le uve provengono da vigneti situati a 100-150 metri sul livello del mare, allevati a Guyot, la vendemmia avviene verso la metà di settembre, la fermentazione e l’affinamento avvengono in vasche d’acciaio per sei mesi, la produzione annua è di circa 70.000 bottiglie, al prezzo di 21 euro, nel bicchiere si presenta di un bel color paglierino-verdolino, al naso è minerale con sentori di agrumi, lime e frutta a polpa bianca, in bocca è fresco e sapido, un vino elegante e di facile beva.

Il secondo vino degustato è il Vermentino di Gallura Superiore Sciala Life Edition 2024, le uve provengono da un appezzamento di 4 ettari piantati a 150 metri sul livello del mare, la vendemmia avviene a metà settembre, la fermentazione avviene in parte in Wineglobe, una sfera in vetro che ruota su se stessa durante la fermentazione, e in parte in vasche di cemento ovoidali, l’affinamento avviene sempre nelle stesse vasche per 12 mesi, la produzione è di sole 2.400 bottiglie al prezzo di 35 euro, nel bicchiere si presenta di un color paglierino dorato, al naso è complesso con sentori di frutta a polpa gialla, ginestra, fiori di campo ed erbe mediterranee, in bocca è strutturato ma fresco, intenso e sapido, un vino da abbinare a piatti di pesce elaborati, formaggi stagionati e carni bianche.

Il terzo vino degustato è il Vermentino di Gallura Vendemmia Tardiva Montidimola 2023, le uve provengono da un vigneto di 3,8 ettari piantato a 70 metri sul livello del mare, la particolarità di questo vino è la lavorazione, il germogliamento è tardivo a causa della zona particolarmente ventosa verso le Bocche di Bonifacio.

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