A seguito della riunione della Task Force nazionale del 30 settembre 2026, le Regioni Puglia, Lombardia, Lazio e Friuli-Venezia Giulia hanno adottato un provvedimento di sospensione temporanea dell'utilizzo e della somministrazione di pomodori freschi crudi nelle mense scolastiche, ospedali, case di cura e strutture socio-assistenziali. La decisione è stata presa in via precauzionale a causa dell'incremento dei casi di tossinfezione alimentare da Salmonella Strathcona ST2559, associati al consumo di pomodori freschi, in particolare pomodoro ciliegino crudo.

Secondo quanto comunicato dalla Regione Puglia, la misura si rende necessaria "attesa la rilevanza epidemiologica della situazione in atto". La somministrazione è stata sospesa per il principio di precauzione e al fine della tutela massima della salute, soprattutto nelle scuole. Il provvedimento è stato adottato in via temporanea e potrà essere aggiornato secondo l'evolversi della situazione epidemiologica. La Regione precisa che i pomodori freschi crudi possono essere sostituiti con altri vegetali cotti.

La Salmonella Strathcona ST2559 è stata individuata in un lotto di pomodori provenienti da Caltanissetta. La contaminazione è stata rilevata nei punti vendita di diversi supermercati in Italia. Analisi condotte dall'Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Sicilia hanno individuato il ceppo in un campione di pomodorino ciliegino crudo proveniente da un'azienda agricola di Gela.

L'ASL Lecce ha comunicato la sospensione immediata dell'utilizzo e della somministrazione di pomodori freschi crudi nelle mense scolastiche, ospedali, case di cura e strutture socio-assistenziali, nonché nei servizi di ristorazione collettiva. La misura, già adottata in altre regioni, è finalizzata a prevenire o ridurre i rischi connessi agli alimenti somministrati nelle mense scolastiche e strutture socioassistenziali. Il provvedimento resterà in vigore fino a successiva comunicazione dell'autorità competente regionale.

Il focolaio di Salmonella ha colpito diverse regioni italiane, con casi segnalati in Puglia, Lombardia, Lazio e Friuli-Venezia Giulia. Il ceppo coinvolto circola in Europa dal 2023 e ha colpito 437 persone. Secondo l'analisi epidemiologica, il primo focolaio europeo risale al 2011 in Danimarca, dove un'epidemia di Salmonella Strathcona è stata collegata ai pomodorini siciliani. I dati epidemiologici aggiornati di ECDC ed EFSA registrano 437 casi confermati in 17 Paesi tra gennaio 2023 e settembre 2025, con l'Italia in testa con 123 casi.

Il richiamo di prodotto riguarda il lotto di pomodorini ciliegino G&V Ortaggi, prodotti a Gela (Caltanissetta), richiamato dal Ministero della Salute per la presenza di Salmonella spp. La sospensione temporanea dell'utilizzo dei pomodori freschi crudi nelle mense scolastiche e nelle strutture socio-assistenziali è stata adottata in via precauzionale, al fine di garantire la tutela della salute pubblica.

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