Le regioni Puglia, Lombardia, Lazio e Friuli-Venezia Giulia hanno sospeso temporaneamente l'utilizzo e la somministrazione di pomodori freschi crudi nelle mense scolastiche, socio-assistenziali, ospedaliere e case di cura. La decisione è stata presa durante la riunione della Task Force nazionale del 30 settembre 2026, a causa dell'incremento dei casi di salmonellosi e dei relativi focolai associati al consumo di pomodori freschi, in particolare pomodorini ciliegino crudi. Un lotto di pomodori proveniente da Caltanissetta è risultato positivo alla Salmonella Strathcona ST2559, con genotipo associato ai casi clinici rilevati.

La direttiva regionale specifica: "Attesa la rilevanza epidemiologica della situazione in atto, con l'incremento dei casi di salmonellosi e dei relativi focolai associati al consumo di pomodori freschi, in particolare pomodorini ciliegino crudi, e tenuto conto che tale criticità riguarda non solo la Regione Puglia ma anche altre Regioni italiane, la somministrazione è stata sospesa per il principio di precauzione e al fine della tutela massima della salute". La sospensione resterà in vigore fino a nuova comunicazione dell'autorità sanitaria regionale.

A Bari, l'amministrazione comunale rassicura: "Nelle scuole di Bari non si è verificato alcun caso riconducibile alle segnalazioni che hanno determinato il provvedimento della Asl". Il servizio di refezione prosegue regolarmente; i pomodori freschi saranno sostituiti con altri alimenti. Le procedure di preparazione, igienizzazione e sanificazione nelle mense seguono protocolli rigorosi.

La Salmonella Strathcona ST2559 ha una storia epidemiologica di rilievo: è stata associata a un focolaio transnazionale che ha coinvolto oltre 400 casi in 17 Paesi tra novembre 2023 e settembre 2025. L'attenzione ora è rivolta alla tracciabilità della filiera alimentare, per individuare potenziali rischi.

Secondo Daniele Amoruso, "Nella maggior parte dei casi l'infezione guarisce spontaneamente, ma bambini, anziani e persone fragili possono sviluppare forme severe".

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