Focolai di salmonella in diverse regioni italiane e origine dei casi individuata in Puglia: è questo il contesto che ha portato il governo regionale a disporre la rimozione dei pomodori crudi dalle mense scolastiche, ospedaliere, delle case di cura e delle residenze socio-assistenziali, dopo almeno 50 contagi accertati legati al consumo di pomodori freschi contaminati.
Secondo quanto riportato da Il Messaggero, la decisione è stata presa dopo un incontro della task force nazionale convocata dal ministero della Salute, che ha esaminato l’evoluzione dei casi di salmonellosi associati al consumo di pomodori freschi crudi. La Regione Puglia ha quindi disposto che, a partire da oggi, “l’utilizzo e la somministrazione di pomodori freschi crudi dovrà essere sostituita con altri vegetali cotti”.
La misura riguarda le strutture che operano nell’ambito della ristorazione collettiva, in particolare mense scolastiche, ospedali, case di cura e residenze socio-assistenziali. Non si tratta quindi di una raccomandazione generica rivolta a tutta la popolazione, ma di una disposizione specifica per la ristorazione collettiva.
La decisione arriva dopo l’aumento dei casi di malattia trasmessa da alimenti riconducibile a Salmonella Strathcone St2559. I focolai accertati a settembre, riferisce Il Fatto Quotidiano, sarebbero stati associati al consumo di pomodoro ciliegino crudo. Le analisi avrebbero individuato la contaminazione in un lotto di pomodori provenienti da Caltanissetta, probabilmente legata all’acqua utilizzata per l’irrigazione.
In Puglia sono stati accertati 37 casi, ma a questi si aggiungono altri 20 legati a un focolaio registrato a Turi, nel Barese, dopo un rinfresco aziendale. Complessivamente, circa 300 persone avrebbero manifestato sintomi compatibili con la salmonella, con una ventina di pugliesi tra gli interessati.
Un altro focolaio è stato segnalato in un asilo nido comunale di Brindisi, dove 14 persone, in gran parte bambini, hanno manifestato sintomi dopo aver consumato pomodori crudi. Alcuni dei piccoli hanno avuto bisogno di cure ospedaliere.
La nota della Asl di Lecce, riportata da Corriere Salentino, ribadisce che la disposizione è stata adottata come misura precauzionale per prevenire eventuali rischi connessi agli alimenti somministrati. La sospensione dell’uso di pomodori freschi crudi è stata comunicata anche nel Salento e resterà in vigore fino a nuova comunicazione.
Le autorità sanitarie regionali invitano quindi le strutture interessate ad adottare le misure previste, sostituendo i pomodori crudi con altri vegetali cotti. Non sono stati indicati nel dettaglio i numeri relativi ai casi registrati in provincia di Lecce né eventuali lotti o filiere commerciali interessate.
Fonti
- Il Fatto Quotidiano: Salmonella in Puglia, via i pomodori crudi dalle mense. Numerosi focolai: “Almeno 50 contagi, ortaggio siciliano”
- RaiNews: Salmonella e pomodorini, richiamato un lotto da Gela ma il rischio sembra rientrato
- LeccePrima: Salmonella e pomodori freschi, allerta dalla Regione: stop nelle mense anche nel Salento