Uno dei più bei salotti d'Italia, quello del palazzo neorinascimentale di corso Venezia che nel 1892 ospitò Giovanni Verga, oggi di proprietà del brand californiano di interior design RH, ha ospitato, il 13 ottobre scorso, la celebrazione del 40° anniversario di una delle etichette più importanti della storica Casa spumantistica trentina Cesarini Sforza, acquisita nel 2019 dal gruppo Cavit. Riservato alla stampa di settore, l'evento ha ripercorso la storia di Aquila Reale Riserva Trentodoc, dalla prima vendemmia, quella del 1986, fino a oggi.

Per l'occasione è stata presentata un'edizione speciale da 500 magnum numerate della vendemmia 2001, una Riserva che ha maturato per 24 mesi sui lieviti. Viene da un vigneto a pergola trentina di 70 anni, il Maso Sette Fontane, a 500 metri di altitudine in Valle di Cembra, coltivato con uve 100% Chardonnay. “Celebriamo i 40 anni di Aquila Reale, la nostra Riserva simbolo che negli anni è sempre rimasta fedele a se stessa”, ha detto Enrico Zanoni, direttore generale del gruppo Cavit. Una festa per un marchio e per un territorio, quello del Trentino, che con questa etichetta ha fatto la storia delle bollicine italiane.

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